Puntata 9 – Equi-libristi

Spesso le soluzioni ecologiche sembrano condannarci a spendere di più e a fare grandi rinunce. In questo episodio invece parleremo di come il progetto Equi-libristi sia un progetto a basso impatto ambientale ed economico capace di rallegrare l’umore dei lettori più accaniti.

Per approfondire
Equi-libristi
https://www.facebook.com/associazione.equilibristi/#


Leggere con il bookcrossing non è scomodo? come lettore forse non farei prima ad andare in libreria?

Premetto questo che la nostra associazione non fa quello che è il vero e proprio bookcrossing così come da definizione.Nel bookcrossing chi trova un libro si impegna moralmente a portarlo un altro. All’interno dei locali che tu hai menzionato sono di fatto regalati ( il che non ti nego che crea un grande stupore nelle persone è proprio esperienza comune pensare ma dov’è la fregatura?) Quindi al di là di questo aspetto conviene certamente a fare bookcrossing perché si trova un po’ di tutto nel senso che al di là del o se sei alla ricerca più di una lettura che di un libro specifico quello che facciamo noi o quello che fa un’altra situazione come la nostra sicuramente ti salva il portafogli

Faccio una domanda provocatoria: chi partecipa non tende a rifilare delle ciofeche e a tenere per se i libri belli, tiene quindi alla fine nel circuito non c’è mai niente poi di così interessante da leggere ?

Ottima domanda, è un rischio che si corre. Tendono a trattarci alla stregua di svuotacantine. Più che libri brutti vogliono a tutti i costi di darci cose che non c’entarno, tipo elenchi telefonici, cataloghi dell’Ikea, Pagine Gialle… tutta roba che pesa e che non ha niente a che vedere con i libri. Invece i libri veri e propri hanno tutti una dignità di essere comunque collocati e recuperati. Noi prendiamo sostanzialmente tutta la narrativa indistintamente dell’autore dall’editore, ma abbiamo fatto un po’ di tempo fa qualche limitazione solamente per i gialli Mondadori e gli Harmony (ne avevamo già recuperati, tipo più di 1000 e prima di prenderne degli altri volevamo smaltire quelli che avevamo). Quindi al netto di questa situazione ( anche simpatiche e grottesche di signore che chiedono di aiutarle a portare i libri/pubblicazioni che a loro sa di fatica a portar via) ti direi che i libri che vengono Donati sono anche libri di alcuni mesi di vita, nuovissimi. Noi per fare un po’ di attività di raccolta fondi facciamo una selezione di libri più recenti e li mettiamo sul nostro banco con quale facciamo qualche mercatino e mettiamo tutti i libri in offerta libera.

Penso che sia anche una scelta intelligente valorizzare ulteriormente alcuni libri portandoli in alcuni mercatini

E’ uno dei modi che abbiamo per sostenerci, considerando che siamo una no profit è un modo per  andare a stimolare la partecipazione e diffondere il nostro credo, la nostra filosofia presenziando in  questi mercatini rionali dove presentiamo con un banco di libri in offerta libera.

Che cos’è il progetto equilibristi? Se non è vero e proprio un book crossing, qual è la caratteristica se vuoi speciale? Perché è diverso dalle altre iniziative analoghe?

Speciale è una parola importante, non credo che siamo speciali. Recuperiamo libri e li regaliamo, lo facciamo col cuore. (anche se capisco che la parola gratuità oggi spaventi). Dovendo individuare degli elementi che ci contraddistinguono direi che sicuramente rispetto ad altre iniziative del genere Noi abbiamo un approccio lungimirante verso le postazioni, che vogliamo che diventino uno dei luoghi dove l’iniziativa regge. Le postazioni sono sono luoghi dove le persone iniziano a trovare i libri, se li abitui e fai trovare sempre dei libri queste postazioni saranno sempre vive. Se non li rifornisci regolarmente come Magari è capitato anche in altre iniziative, non essendo postazioni presidiate, alla lunga sfiorisce.
L’impegno nostre quello di andare periodicamente verificare, fare il riempimento della postazione affinché le persone che frequentano il luogo in questione trovino sempre interesse. Poi altre cose che piacciono ovviamente il fatto che è tutto gratuito, il fatto che recuperiamo a domicilio… il recupero a domicilio è molto apprezzato. Poi ci permette di toccare con mano il gradimento della cosa e devo dire che abbiamo un gradimento totale. Le persone quando ci incontriamo e ci danno i libri sono entusiaste. Una signora mi ha proprio detto che voleva fare una donazione in quel momento mettendomi anche un po’ in imbarazzo. Le ho fatto fare una donazione in busta chiusa per evitare così di cadere nel giudizio… poi in effetti ha fatto una donazione molto importante e l’ho poi ricontatta per darle la ricevuta.

Secondo me l’aspetto principale è la continuità, portate avanti Equi-libristi da 10 anni. Tanti altre progetti si sono poi persi per la strada,  continuare a mantenere viva l’attenzione sull’iniziativa non è non è assolutamente facile proprio anche quando si parla di gratuità del progetto.

Come ti dicevo abbiamo uno sguardo cerca di essere lungimirante che che vorrebbe appunto che l’associazione continuasse la sua la sua attività anche anche avanti nel tempo

Photo by Eli Francis on Unsplash

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